Con i primi caldi si accende la voglia di verde nel piatto. Perché però limitarsi a questa sola tonalità? I colori possono essere mille, grazie ai fiori eduli. Partendo dai fiori di zucca, sono innumerevoli le varietà di piante i cui boccioli sono commestibili. Solo per iniziare, i petali di rosa sono il tocco di delicata eleganza di molte ricette e confetture. Per non dimenticare le mitologiche, preziosissime violette candite delle nonne.

FIORI EDULI ECOIDEARE

Fiori: non solo violette, non solo rose

Un’altro fiore dal sapore intenso che è protagonista di piatti decisamente innovativi è la lavanda. Utilizzata con sapienza nelle creme più delicate, azzardata con successo anche in piati salati dagli chef più talentuosi. E poi i fiori di borragine, la camomilla. L’angelica, dai fiori indaco o rosa che sa di liquirizia. I dorati boccioli di calendula, da usare come la più preziosa filigrana. Il profumatissimo gelsomino, ottimo con le foglie di the verde. Gli evocativi fiori d’arancio, l’ibisco. Oppure i gladioli, superbi protagonisti di tanti giardini italiani.

LAVANDA ECOIDEARE

Una raccomandazione

Se ci si vuole convertire al fiore nel piatto, è necessario consumare solo quelli coltivati da sé. Quelli dei fiorai sono pieni di pesticidi, quelli dei giardini pubblici o del bordo delle strade naturalmente non sono da considerare nemmeno. Prima di imbattersi in brutte avventure alimentari, bisogna sincerarsi inoltre di mangiare solo piante che si conoscono bene, e nel dubbio, informarsi, o magari… Tornare alla semplice, verde insalatina. Anche in cucina a volte less is more.

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